ApprofondimentiIl Design for AllNotizie ed eventi
Quali progetti ha sviluppato lo studio con Design for All Italia?
Design for All Italia: un nuovo spazio nel nostro portfolio
Una sezione del portfolio raccoglie i progetti sviluppati dallo studio con l’associazione Design for All Italia. L’interfaccia d’uso di BTicino Linea 5000, le tecnologie del retail analizzate con le persone e il rimando alle case history dell’associazione.
· aggiornato il 3 minuti di lettura

Nel nostro portfolio si apre una nuova sezione dedicata ai progetti sviluppati in collaborazione con l’associazione Design for All Italia (si apre in una nuova scheda). Una pagina che raccoglie esperienze concrete, nate da un processo strutturato e orientato all’impatto: quello del Design for All e dell’Inclusive Design, due approcci distinti guidati dal processo.
Negli ultimi anni il nostro studio ha partecipato a iniziative progettuali che pongono l’accessibilità come leva strategica per innovare. I case study raccolti in questa sezione rappresentano esempi concreti di come il Design for All possa tradursi in soluzioni funzionali, intelligenti e trasferibili.
Tra questi progetti troviamo sistemi tecnologici, spazi retail in cui l’esperienza utente è stata ripensata a partire da bisogni reali, evidenze d’uso e osservazioni sul campo. Il nostro contributo ha spaziato dalla user research ai test di usabilità, dai workshop di Co-Design alla validazione di soluzioni accessibili.
BTicino Linea 5000
Per BTicino lo studio ha lavorato all’interfaccia d’uso di Linea 5000, il posto esterno videocitofonico premiato con l’iF Design Award 2025 (si apre in una nuova scheda): analisi e progetto di UX e UI, cioè la sequenza dei gesti richiesti, la leggibilità dei comandi, la chiarezza del riscontro restituito a chi li aziona.
BTicino Linea 5000: la pulsantiera Smart 2 fili
Il processo di co-creazione è documentato nella case history di Design for All Italia (si apre in una nuova scheda). Il secondo video presenta il posto esterno nella versione con Netatmo.
BTicino Linea 5000 with Netatmo: il posto esterno videocitofonico
Tecnologie nel retail
Tra gli obiettivi chiave vi è stato quello di garantire la comprensibilità e il comfort nell’interazione con nuove tecnologie, evitando che l’innovazione si trasformi in una barriera. Sistemi di self-checkout, dispositivi intelligenti, interfacce multisensoriali e ambienti cashless sono stati analizzati in profondità, con il coinvolgimento diretto di utenti con profili differenti per età, abilità e familiarità digitale.
La pagina di portfolio
La nuova pagina è raggiungibile a questo collegamento. Contiene una panoramica dei contesti progettuali, una sintesi delle attività svolte e i benefici generati da ciascun intervento. È uno spazio che documenta un processo: il Design for All e l’Inclusive Design come approcci fondati sull’evidenza raccolta con le persone, dal contesto di partenza alle attività svolte fino alle soluzioni verificate.
Per chi desidera approfondire il valore e la varietà dell’approccio Design for All, consigliamo di consultare anche i case history pubblicati da Design for All Italia (si apre in una nuova scheda). Una raccolta di esperienze, contesti e soluzioni che dimostra come si possa generare impatto reale in settori diversi, dal retail ai luoghi della cultura, dalla tecnologia ai servizi.
Altri casi dello studio sono raccolti nelle storie di progetto; la pagina sulla consulenza Design for All e Inclusive Design descrive come lavoriamo.
Nei nostri progetti
Da leggere dopo
- Notizie ed eventiDesign for All Process: la giornata di Firenze del 17 ottobre 2026Che cosa ha messo a confronto la giornata Design for All Process di Firenze?
- IntervistaProgettazione inclusiva: l’approccio Design for All a Radio Canale ItaliaChe cos’è la progettazione inclusiva, raccontata alla radio?
- IntervistaFrancesco Rodighiero ospite su Rai Radio 3: il Design for All al centro del dibattito culturalePerché il Design for All è un tema culturale, non solo tecnico?
Progetti verificati con le persone
Prodotti, interfacce e spazi commerciali: impostiamo con le aziende un processo che parte dai bisogni reali e li verifica con chi userà il progetto.

